Ospite di punta dell’ottava edizione di Combin en Musique il clarinettista Gianluigi Trovesi, una delle figure di maggiore spicco del jazz italiano nel panorama internazionale, in dialogo con il violoncello di Marco Remondini, ci conduce in «un viaggio intrappolato nel tempo di un concerto, alla ricerca di qualcosa che forse non esiste».
TROVEREMO è un acronimo e un quesito. Trovesi e Remondini hanno scomodato, dopo essersi accorti che effettivamente i loro strumenti derivano dal legno della nave Argo, un racconto della mitologia greca in cui una cinquantina di eroi, gli Argonauti, partono alla ricerca del Vello d’Oro. Con un mezzo decisamente più veloce ed efficace per spostarci nello spazio, ma anche nel tempo e nelle emozioni, quale è la Musica, i due musicisti viaggiano alla ricerca dell’ignoto. Una sorta di viaggio musicale in stile Odissea con digressioni balcaniche in stile klezmer e sapori classicamente collegati alle armonie sonore mediterranee.
― La chiesa parrocchiale di Ollomont venne eretta nel 1775 e dedicata a sant’Agostino.
Edificata a unica navata, venne ampliata nel 1869 con l’aggiunta di due navate laterali. Il campanile fu innalzato nel 1780. La chiesa custodisce interessanti arredi in marmi policromi; in particolare l’altare maggiore e la cornice della pala d’altare furono realizzate negli anni 1784-1785 dal marmista Giuseppe Pioli di Varese che eseguì anche la balaustra che divide l’aula dal presbiterio su cui risalta lo stemma di Carlo Baldassarre Perrone di San Martino