In poche forme musicali il rapporto tra musica e parola è determinante, alla base dell’opera, come accade nel Lied tedesco ottocentesco e il noto ciclo di ventiquattro Lieder, dal nome Winterreise, del 1827 di Franz Schubert su testo poetico di Wilhelm Müller, in particolare, rappresenta uno dei vertici della musica d’arte occidentale. In prima esecuzione assoluta viene presentato a Combin en Musique la traduzione in italiano ad opera di uno dei grandi nomi della canzone italiana del dopo-guerra, Fausto Amodei, attentissimo a rispettare gli elementi metrici e rimici del testo originale. Il viaggio d’inverno notturno, innevato, di un amante respinto, che è anche forse un viaggio metaforico alla ricerca del senso della vita, attraverso l’emozione della perdita, del dolore e della disperazione, dell’inquietudine e della solitudine, della rassegnazione, si scopre all’ascolto del canto.
La traduzione più letterale di “Lied” è, notoriamente, “canzone” e questo progetto ha l’ambizione di consentire la fruizione di uno dei più grandi capolavori della cultura musicale attraverso quella facilità e spontaneità che è tipica dell’ascolto delle canzoni; in questo caso più che mai, oltretutto, potremmo parlare di canzone d’autore, mentre ci lasciamo da essa accompagnare in questo viaggio invernale.
Il concerto si svolgerà nel padiglione della Pro Loco di Valpelline, Area Attilio Rolando.