l primo appuntamento, alla scoperta di strumenti ad arco insoliti e poco conosciuti, vede come protagonista l’hardingfele, il violino norvegese, strumento raramente presentato sulla scena musicale italiana, riccamente decorato e lontano parente della viola d’amore, per via delle “corde di simpatia”. Durante il concerto sarà possibile prendere familiarità con il suo suono unico e complesso attraverso un programma che intreccerà il suo repertorio tradizionale con l’improvvisazione, includendo alcune nuove composizioni a cavallo tra il tradizionale e lo sperimentale. Joan Gatti, classe 1998, violinista d’origine, si trasferisce in Norvegia per l’approfondimento della musica nordica, e dal 2025 svolge un progetto di ricerca sulle tecniche di scordatura degli strumenti ad arco.
Durante il concerto verrà anche presentata la composizione selezionata attraverso la Call for Scores di ArCombin3 dedicata al territorio della Valle del Grand Combin.
20/08
Joan Gatti – hardingfele
h 21.00 – Chiesa parrocchiale San Pantaleone, Valpelline
21/08
eodoro Baù – viola da gamba
h 21.00 – Chiesa parrocchiale Santa Margherita, Bionaz
22/08
Angela Ambrosini – nyckelharpa
h 21.00 – Chiesa parrocchiale Sant’Agostino, Ollomont
23/08
Domenico Scicchitano – lira calabrese, viella, ribeca
h 21.00 – Chiesa parrocchiale San Michele, Oyace
Per maggiori informazioni consultare il sito combinenmusique.com