Il quarto appuntamento per la sottorassegna ArCombin2 – I sentieri del violino, realizzato in particolare anche grazie al contributo di SIAE a valere sul bando PerChiCrea 2024, vede come protagonista il violino, nel suo repertorio classico otto-novecentesco, per mano di Fabiola Tedesco, considerata una delle più interessanti musiciste italiane della sua generazione, vincitrice di importanti concorsi internazionali e con illustri collaborazioni alle spalle. Il concerto è anche l’occasione per celebrare il centenario dalla nascita di Luciano Berio con l’interpretazione della Sequenza VIII per violino, partitura molto impegnativa e di non frequente esecuzione.
Durante il concerto anche in questo caso verrà riproposta la composizione selezionata attraverso la Call for Scores di ArCombin2 dedicata al territorio della Valle del Grand Combin, attraverso una nuova rilettura dell’artista.
― Situata in un punto elevato del capoluogo, la chiesa di San Vittore offre non solo uno spazio di spiritualità ma anche un grazioso belvedere dal quale poter ammirare il paesaggio circostante.
La struttura a vela e a tre navate sembra far risalire la sua costruzione al XV secolo, anche se il bel campanile a due piani di bifore, nella sua parte inferiore, è considerato più antico. È possibile ammirare al suo interno gli affreschi sulla volta della navata principale, l’altare in marmi policromi della fine del XVIII secolo, la statua di San Vittore dello stesso periodo, e gli antichi busti reliquiari, testimonianze artistiche dei secoli XVI e XVII.