La Valpelline
Parcours Place Moulin
Servizio di navetta gratuita per la Diga di Place Moulin
Mobilità sostenibile
Parcours Place Moulin è un servizio gratuito di mobilità sostenibile che accompagna alla scoperta della Valpelline e dell’area di Place Moulin in modo più sicuro, responsabile e consapevole.
L’iniziativa è promossa dall’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin nell’ambito del progetto Interreg ALCOTRA VI-A Italia-Francia “PARCOURS Cambiamenti climatici”.
Il servizio, sperimentale, nasce con l’obiettivo di ridurre l’impatto del traffico veicolare in un contesto alpino delicato, caratterizzato da equilibri ambientali fragili e da fenomeni di dissesto idrogeologico, spesso collegabili ai cambiamenti climatici che sono oggetto di studio e monitoraggio da parte della Regione e degli organi competenti per la gestione e il controllo del territorio.
Attraverso l’utilizzo della navetta gratuita, Parcours Place Moulin promuove una fruizione più sostenibile del territorio, contribuendo a limitare le emissioni, migliorare la sicurezza lungo la viabilità di accesso e valorizzare un approccio alla montagna più attento, rispettoso e consapevole.
Il servizio è svolto tramite navette su gomma con una capienza di circa 30 posti, pensate per offrire un’alternativa concreta all’utilizzo dell’auto privata.
Il percorso collega il parcheggio di interscambio di Lexert alla diga di Place Moulin, con fermate intermedie presso:
▪ l’abitato di Les Dzovennoz;
▪ il capoluogo di Bionaz;
▪ il bivio di Chez Chenoux;
▪ il parcheggio del Vallone di Montagnayes;
▪ il Memoriale della frana;
Costi e regole
Il servizio Parcours Place Moulin è gratuito e accessibile a tutti. Non è richiesta la prenotazione anticipata: l’accesso alla navetta avviene in base alla disponibilità dei posti.
Regole di comportamento
Per garantire la sicurezza di tutti e il rispetto dell’ambiente, è richiesto agli utenti di:
▪ attenersi alle indicazioni del personale di bordo;
▪ rispettare gli orari e le fermate previste;
▪ adottare comportamenti responsabili e rispettosi del territorio;
▪ prestare attenzione alle condizioni meteo e ambientali
• animali ammessi con museruola e guinzaglio (come da legge regionale)
• non è previsto un servizio di trasporto biciclette (come da legge regionale)
Periodi di attività
Calendario 2026 (ripetuto nel 2027):
Servizio attivo nei fine settimana (sabato e domenica) dall’11 luglio al 2 agosto e dal 29 agosto al 20 settembre
Servizio attivo tutti i giorni dal 3 al 25 agosto + 28 agosto
Fasce orarie
▪ dalle 9:00 alle 12:00
▪ dalle 14:00 alle 18:00
Frequenza
▪ ogni mezz’ora nel periodo dal 13 al 17 agosto
▪ ogni ora in tutti gli altri periodi di attivazione del servizio
Parcheggi
Sono disponibili due aree di sosta a pagamento presso il lago Lexer e una zona di sosta a pagamento ubicata presso la prima fermata della navetta, Dzovennoz. È inoltre disponibile un’ampia area di sosta gratuita in prossimità della seconda fermata della navetta, in zona Bionaz Capoluogo.
Sono disponibili parcheggi di interscambio gratuiti tra le fermate di Lexert e Dzovennoz e presso la fermata Capoluogo.
L’area di sosta del lago Lexert è a pagamento.
Accessibilità
Il servizio navetta non è attualmente accessibile alle persone con disabilità motoria che utilizzano una carrozzina, poiché la conformazione orografica del territorio determina caratteristiche delle fermate non compatibili con l’utilizzo in sicurezza della pedana. L’accesso a Place Moulin con il proprio veicolo rimane comunque consentito.
Le fermate
Ogni fermata, un’esperienza
Tappa 1
Lexert
Area di sosta/parcheggio di interscambio per l’accesso al servizio navette di Parcours Place Moulin. Il sito è molto apprezzato per trascorrere ore di relax in riva al lago ed è punto di partenza per passeggiate, visite a cascate naturali, percorsi di trekking e itinerari sulle tracce dell’antica attività mineraria di Bionaz.
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Lago Lexert
Il Lago Lexert si trova a circa 1.555 m nel comune di Bionaz. Sulle sue sponde è presente un’ampia area attrezzata per pic-nic e un tratto di percorso accessibile a persone con disabilità. L’ambiente boschivo di larici e abeti che lo circonda lo rende ideale per attività all’aria aperta, passeggiate familiari e momenti di relax immersi nella natura.
Percorso di trekking adiacente al lago
Adiacente al Lago Lexert ed alla relativa area attrezzata, si sviluppano percorsi di trekking adatti all’escursionismo estivo offrendo un’esperienza immersiva nella natura della zona.
Cascate di Serey
Sono riconosciute come attrazione naturalistica.
Miniere
Nel comune di Bionaz è documentata l’attività storica mineraria, ad esempio con un percorso escursionistico che parte dalla frazione Lexert e porta al vecchio villaggio delle miniere
Tappa 2
Abitato Les Dzovennoz
L’abitato di Les Dzovennoz rappresenta uno dei nuclei più vivi e riconoscibili del comune di Bionaz, dove si intrecciano tradizione architettonica alpina e servizi per il visitatore. Il villaggio e i piccoli nuclei sparsi sul versante adiacente conservano esempi significativi di architettura rurale valdostana, con edifici in pietra e legno, tetti in lose e strutture funzionali legate alla vita agricola di montagna, che raccontano l’identità storica della valle.
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Allo stesso tempo, Dzovennoz svolge oggi un ruolo strategico come punto di riferimento per chi percorre la Valpelline: qui è possibile trovare piccoli negozi, bar e servizi utili per una sosta, una pausa o per organizzare la propria giornata tra escursioni e attività all’aria aperta.
Itinerari escursionistici
Da questa tappa si sviluppano itinerari molto suggestivi, anche verso bivacchi ubicati in questa zona, tra cui:
• Bivacco Franco Spataro;
• Bivacco Luca Pasqualetti
Tappa 3
Capoluogo
La fermata nel Capoluogo di Bionaz consente di entrare nel cuore storico del paese, dove si percepisce ancora oggi l’identità autentica di un borgo alpino profondamente legato alle proprie tradizioni.
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Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita
Fulcro culturale e storico del paese è la Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita, edificata nel 1694, che rappresenta uno dei principali punti di interesse culturale della valle. La facciata è impreziosita dagli affreschi di Ettore Mazzini, mentre l’interno custodisce un ricco patrimonio artistico: l’altare maggiore in legno intagliato e dorato, statue barocche restaurate e una pala centrale con scene sacre.
Scopri di più sulla Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita
Tappa 4
Bivio per Chez Chenoux
La fermata al Bivio per Chez Chenoux rappresenta un nodo importante lungo il percorso, ideale sia per chi cerca attività dinamiche sia per chi desidera partire alla scoperta dell’alta Valpelline. Situata in una posizione panoramica e facilmente accessibile, questa tappa consente di connettere esperienze outdoor, relax e itinerari escursionistici di grande interesse.
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Rebel Park
Il Rebel Park è un parco avventura multifunzionale, immerso nel verde e pensato per un pubblico ampio, dalle famiglie ai gruppi di amici.
Oltre alle attività ludico-sportive, il parco è valorizzato da una terrazza panoramica che offre una vista aperta sulla valle, rendendolo un luogo ideale anche per una pausa rilassante a contatto con la natura.
Itinerari escursionistici
Il bivio è anche un punto di partenza privilegiato per diversi itinerari escursionistici che conducono verso La Tsa, un alpeggio d’alta quota situato in un ambiente aperto e soleggiato, tipico del paesaggio alpino della Valpelline. Questo luogo rappresenta una meta molto apprezzata per escursioni di media difficoltà, grazie ai suoi ampi pascoli e alle viste panoramiche.
Da qui si sviluppano anche percorsi verso alcuni rifugi alpini della zona, tra cui:
• il Rifugio Crête Sèche, punto di riferimento per escursionisti e alpinisti;
Tappa 5
Vallone di Montagnayes
Un ambiente alpino aspro e silenzioso, una Riserva naturale dove il paesaggio cambia progressivamente dal fondovalle boscoso alle praterie d’alta quota.
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Itinerari escursionistici
Da questa tappa si sviluppano percorsi molto suggestivi, tra questi si segnala quello al Bivacco Carlo Chentre – Ettore Bionaz.
Tappa 6
Memoriale frana
Immerso nel bosco cresciuto sui depositi della frana della Becca di Luseney, il Memoriale della frana Luseney è un luogo di memoria che ricorda il tragico evento dell’8 giugno 1952. In quell’occasione, una vasta massa di detriti si staccò dalla montagna tra i 2.900 e i 3.200 metri di quota, precipitando a valle e colmando il fondovalle.
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La frana causò la morte di quattro persone, travolse un’intera mandria e modificò profondamente la morfologia del territorio, lasciando segni ancora oggi visibili sul versante e nel paesaggio circostante.
Oggi questo luogo invita alla riflessione sul rapporto tra uomo e montagna: un ambiente straordinario ma fragile, soggetto a fenomeni naturali che nel tempo ne ridefiniscono equilibri e forme. La visita al memoriale rappresenta quindi non solo un momento di ricordo, ma anche un’occasione per comprendere la forza e la complessità dell’ambiente alpino.
Itinerari escursionistici
La fermata del Memoriale della frana rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare la parte centrale del territorio di Bionaz, in un contesto naturale modellato dagli eventi geomorfologici della valle.
Da qui è possibile imboccare diversi itinerari escursionistici, tra cui i sentieri che conducono verso Poullayes, La Lechère e il vallone di Verdona, percorsi che si sviluppano tra boschi, pascoli e ambienti aperti, offrendo scorci suggestivi sul fondovalle e sulle tracce ancora visibili della frana del 1952.
Gli itinerari, di difficoltà variabile ma generalmente accessibili, permettono sia brevi passeggiate sia escursioni più articolate, collegandosi alla rete sentieristica della valle. Questa tappa è particolarmente adatta a chi desidera vivere un’esperienza che unisce escursionismo, lettura del paesaggio e memoria del territorio.
Tappa 7
Diga di Place Moulin
La Diga di Place Moulin è uno dei bacini artificiali più grandi d’Europa e rappresenta il principale attrattore turistico estivo della Valpelline. Situata a oltre 1.900 metri di quota, regala un colpo d’occhio spettacolare sulle vette circostanti.
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Escursioni panoramiche
L’area è particolarmente apprezzata per le escursioni panoramiche: il sentiero che costeggia il lago, quasi pianeggiante, è ideale anche per famiglie e camminatori poco esperti, offrendo scorci suggestivi sull’acqua e sulle cime circostanti.
Per chi desidera spingersi oltre, la diga rappresenta un vero punto di partenza verso l’alta montagna, con numerosi itinerari che conducono a rifugi e bivacchi immersi in ambienti alpini di grande fascino. Tra le mete più frequentate troviamo:
• il Rifugio Prarayer, facilmente raggiungibile e perfetto anche per una prima esperienza in quota;
• i Rifugi Nacamuli, al Col Collon, e Aosta, nei pressi del ghiacciaio di Tza de Tzan, entrambi destinati a escursionisti esperti e collocati in ambiente d’alta montagna, ai piedi dei ghiacciai e lungo i percorsi che collegano Italia e Svizzera.
Per gli escursionisti più esperti, sono presenti anche diversi bivacchi alpini, tra cui:
• Bivacco Perelli Cippo;
• Bivacco Laura Florio;
• Bivacco Tête des Roéses;
L’area è inoltre ideale per attività come mountain bike e momenti di relax all’aria aperta, tra picnic e osservazione del paesaggio.
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